RECENSIONE: Il Mezz’Orco  –  G. McAnton (V. 2/3)

Posted by on Feb 9, 2013 in Fantasy - Recensioni



Il Mezz'Orco

Il Mezz’Orco (Ottobre 2012) è il secondo libro della trilogia I Demoni di Eukora, scritta dall’autore italiano Gregorio Antonuzzo, altresì noto come G. McAnton.
È la prima e forse resterà l’unica serie fantasy scritta da Antonuzzo, i cui sforzi sono ora principalmente focalizzati sul tentativo di trasposizione su pellicola della sua opera.
Auguriamo ovviamente all’autore di riuscire nel suo intento; il suo obiettivo ci sembra ambizioso ma la storia, a nostro avviso, ben si presterebbe per la realizzazione di un film.



Il Mezz'Orco

Se ‘Il Redivivo’ ti è piaciuto, Il Mezz’Orco lo apprezzerai ancora di più.

Queste sono state le parole che mi ha rivolto Gregorio Antonuzzo mentre discorrevamo circa il suo primo libro al Milano Book Fair, la fiera internazionale del libro tenutasi a Novegro nel novembre 2012.
Devo ammettere, dopo aver terminato la lettura di questo secondo libro della trilogia, che non aveva affatto torto: le sue parole si sono rivelate veritiere.

Il Mezz’Orco eleva certamente la qualità dell’opera sotto diversi aspetti.
Per prima cosa, le ambientazioni e le vicende narrate sono più ricche di dettagli e di particolari, aspetto questo che contribuisce a far meglio immedesimare il lettore nella storia. Il livello della narrazione non è paragonabile a quello delle opere che hanno fatto la storia del fantasy, e forse non sarebbe nemmeno corretto aspettarselo, tuttavia, se nel primo libro la mancanza di una puntuale descrizione degli ambienti e delle situazioni a volte latitava, in questo secondo tomo non si avverte più quella sensazione che si aveva a volte di smarrimento o comunque di mancanza di dettagli che contribuiscono a rendere più vivi gli avvenimenti dei quali siamo testimoni attraverso la lettura.

La narrazione è piuttosto lineare nel suo svolgimento, certamente più appassionante e avvicente del primo volume, ma carente forse di colpi di scena. Intendiamoci, gli avvenimenti sono molteplici e carichi di tensione, ma un vero e proprio colpo di scena è a mio avviso assente: la sensazione è quella che l’autore abbia voluto creare, con Il Mezz’Orco, un clima di inquietudine sempre in crescendo, per poi sparare le cartucce di grosso calibro nel libro che concluderà la Trilogia: Il Negromante.

Molte sono infatti le domande che andremmo a porci dopo aver terminato la lettura di questo libro, perché molte sono le situazioni volutamente lasciate a metà dall’autore.
Quali sono i reali poteri di Molydeus e di Amion? Sono dei demoni, e i loro poteri sembrano immensi, ma una reale prova di quanto immensi essi siano non l’abbiamo ancora avuta.
Petalo Nero finirà anche lui per innamorarsi di Amion, andando ad intaccare la sua amicizia verso Reogard? Sembra francamente difficile, ma la loro continua vicinanza e aiuto reciproco potrebbe condurre in questa direzione.

I tre protagonisti di questa seconda parte della trilogia, sono però altri: il re degli orchi Jurkekk, in primis (d’altronde il libro è intitolato proprio “Il Mezz’Orco”), il paladino decaduto Reogard e il negromante Morghenshein.
Il re degli orchi è probabilmente il personaggio meglio scaturito dalla penna dell’autore. Se nel primo libro il suo ruolo, pur non essendo affatto marginale, impallidiva davanti alla figura imponente di Molydeus, che sembrava controllarlo e dirigerlo a suo piacimento (da lontano, perché effettivamente l’ incontro tra i due personaggi è narrato solo attraverso i pensieri che affollano la mente di Jurkekk), ora appare invece più carismatico, meglio definito e più “vivo”. Sempre ossessionato dalle sue paure e timori, guida l’armata degli orchi assecondando i voleri di Morghenshein, ma sempre nel tentativo di ottenere vendetta e libertà, e arrivando ad obbedire al negromante solo quando tutte le altre strade appaiono a lui precluse.
Il destino che l’autore ha in serbo per lui al termine del libro è affascinante, terrorizzante e angosciante sotto certi aspetti e contribuisce al tempo stesso ad elevare la figura del negromante, che pare sempre di più l’incontrastato intessitore delle vicende che vanno a formarsi all’interno della storia.
Per quanto concerne invece Reogard, il paladino decaduto appare forse il personaggio più enigmatico della trilogia. Poco sappiamo della storia che egli si è lasciato alle spalle, dal momento che l’autore appare restio nel coinvolgerci, attraverso il racconto, negli avvenimenti da lui vissuti prima del suo “cambiamento”.
Viene dipinto come un uomo non equilibrato, egoista, in balia di se stesso e delle persone a lui vicine, la cui mente è ossessionata solamente dalla stupenda Amion. Nemmeno gli imminenti scontri e battaglie che decideranno il destino del suo mondo sembrano interessargli, profondamente convinto che tutto derivi semplicemente dal male che alberga negli esseri umani, meritevoli dunque di tale ineluttabile dolore e sofferenza.

In definitiva, con Il Mezz’Orco Antonuzzo dimostra di essere riuscito ad aumentare ulteriormente la qualità della sua trilogia: la storia, seppur lineare, diventa sempre più appassionante e coinvolgente, lasciando diversi punti interrogativi nel lettore, il quale certamente anelerà di leggere il terzo e ultimo capitolo: “Il Negromante”.



La Trilogia I Demoni di Eukora è composta da 3 volumi:


Valutazione FANTASYSERIES.it:

PRO
  • La trama si infittisce e il coinvolgimento è superiore rispetto al primo volume.

  • Ritmo incalzante.

CONTRO
  • Trama abbastanza lineare, mancanza di un vero e proprio colpo di scena..

DA TENERE IN CONSIDERAZIONE
  • Il libro, così come nel primo volume, è arricchito da disegni creati direttamente dai fans della trilogia, attraverso l’opportunità che l’autore ha concesso ai suoi lettori su facebook.

PERCHÉ AQUISTARLO
  • Una storia originale, mai banale, che certamente merita di essere letta.

NOTE:
SERIE: I Demoni di Eukora
AUTORE: G. McAnton (Gregorio Antonuzzo)
TITOLO: Il Mezz’Orco
VOLUME: 2
PRECEDUTO DA: Il Redivivo
SEGUITO DA: Il Negromante (non ancora disponibile)

TITOLO ORIGINALE: Il Mezz’Orco
ANNO PRIMA PUBBLICAZIONE: 2012
ANNO PRIMA PUBBLICAZIONE IN ITALIA: 2012
PRIMA CASA EDITRICE IN ITALIA: Il Ciliegio
ATTUALMENTE EDITO DA: Casa Editrice Il Ciliegio
PAGINE: 330
TRADUZIONE:
AUTORE COPERTINA: Gaetano di Falco


Per maggiori informazioni:
Copertina 1


Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *