RECENSIONE: La Sfida Dei Deryni  –  K. Kurtz (V. 2/3)

Posted by on Gen 1, 2013 in Fantasy - Recensioni





La Sfida Dei Deryni (Deryni Checkmate, 1972) costituisce il secondo libro della Trilogia Dei Deryni (The Chronicles of the Deryni), la prima delle cinque trilogie scritte da Katherine Kurtz ad essere pubblicata.
Bimba molto precoce, a soli due anni recita senza il minimo tentennamento per i suoi nonni l’intero poema “Little Orphan Annie” ed in terza elementare le viene dato il permesso dai professori di seguire il programma scolastico degli studenti di quinta e sesta classe.
Termina la stesura degli ultimi due libri della trilogia mentre completa i suoi studi in storia dell’inglese medievale all’Università di California e Los Angels (UCLA).
È anche autrice dei Deryni Archives: The Magazine: un giornale che raccoglie storie, articoli e disegni prodotti dai fans della serie.



Al termine del primo libro della Trilogia Dei Deryni ci aspettavamo ed auguravamo che i due restanti volumi potessero innalzare qualitativamente il livello della narrazione. Le nostre attese non state tradite ed effettivamente questo secondo tomo, pur non potendo essere accostato ai più famosi e celebrati racconti fantasy, si mantiene sempre ad un livello più che buono, con un grado di coinvolgimento nettamente superiore al primo libro.

Ad una prima e superficiale analisi, si poteva pensare che i guai per il regno di Gwyneed fossero terminati con la sconfitta della maga Charissa ad opera di un Kelson ormai pienamente consapevole dei propri poteri Deryni. In realtà, Charissa non è stata che una comparsa in un quadro ben più ampio, dove i soggetti principali sono ancora una volta i Deryni da una parte, rappresentati forse più dal duca di Corwin Alaryc Morgan che dal giovane re Kelson, e la Chiesa dall’altra, capitanata dal fanatico e prepotente arcivescovo Loris.

È infatti proprio l’odio verso i Deryni da parte della curia ecclesiastica a rappresentare il motore degli eventi di questo secondo libro, sicuramente più ricco di ambientazioni, di intrecci e di colpi di scena rispetto al precedente.

La storia comincia a prendere forma nel momento in cui Kelson e il suo seguito vengono a conoscenza dei subdoli piani della curia ecclesiastica, la quale, nel tentativo di estirpare la piaga Deryni dal mondo, individua nel Duca Alaryc Morgan il bersaglio principale da colpire.

Si sa, la Chiesa non è mai stata in prima persona portatrice di guerre e violenza, ma le armi in suo possesso si sono, nel corso dei secoli, spesso dimostrate altrettanto abili nel recare dolore e nel colpire i principali bersagli.

Nemmeno il Duca di Corwyn riesce dunque sottrarsi al potere ecclesiastico e, prima con la scomunica e poi con il lancio di un interdetto verso tutto il reame di Corwin, viene costretto alla fuga e ad agire nell’ombra nel tentativo di organizzare la resistenza.

L’autrice, al tempo stesso, tiene sempre ben distinte le figure a capo della Chiesa, capitanata dall’arcivescovo Loris, con il concetto sacro di comunità ecclesiastica. Se Kelson vede infatti nella Chiesa il nemico principale da combattere, padre Duncan, dall’alto della sua esperienza, si rende invece conto che: ‘

“[…] noi non cambattiamo contro la Chiesa, anche se a un’occhiata superificiale potrebbe sembrare che sia così. Lottiamo contro un’idea, Kelson, contro l’idea che diverso equivalga a malvagio, che alcuni uomini, essendo nati con il dono di poteri straordinari, siano necessariamente perversi, non importa quale uso facciano del loro talento”.


Un tema già visto e sentito, potrete pensare, ed in effetti in parte è così, ma l’autrice si dimostra molto abile nell’alternare i punti di vista dell’intera vicenda e la narrazione non scade mai in concetti banali e noiosi.

Tra Chiesa e corte reale si inserisce poi un personaggio nuovo, il “sant’uomo” Warin, che prigioniero di un odio cieco verso la razza Deryni, non si rende conto di esserlo lui stesso, ed esercitando miracoli che crede conferitigli direttamente da Dio, in realtà impersonifica il concetto stesso di pregiudizio e mancanza di apertura mentale, così tipica di quel periodo storico al quale l’intera storia si rifà.

Altre carne al fuoco della storia viene poi gettata dallo scisma che si verifica in seno alla Curia.

La parola scisma, che riconduce forzatamente al concetto di separazione non concordata, rappresenta in questo libro la prima vera opposizione al regime dittatoriale dell’arcivescovo Loris, e costituisce presumibilmente la scintilla che porterà a violenti scontri nel corso del terzo ed ultimo libro ma anche un tentativo di far capire che le azioni di pochi non sempre possono determinare i destini di molti, e che con il coraggio delle proprie azioni è anche possibile modificare un fato che sembra ormai ineluttabile.

La Sfida dei Deryni si dimostra dunque un libro scritto da un’autrice capace e dal ricco background culturale, in grado di offrire numerosi spunti di riflessione coniugando sapientemente avvenimenti storici con la simbologia, l’immaginazione e il soprannaturale tipici dei racconti fantasy.



La Trilogia dei Deryni è composta da 3 volumi:


Valutazione FANTASYSERIES.it:

PRO
  • Trama discretamente articolata, con intrecci e colpi di scena che mancavano nel volume precedente.

  • Ottimo mix di sacro e profano, di storia medievale ed elementi fantasy.

CONTRO
  • Manca ancora qualcosa per poter accostare questa serie ai più celebrati racconti fantasy, probabilmente a livello di profondità della trama.

DA TENERE IN CONSIDERAZIONE
  • Mentre padre Duncan si aggira per una Chiesa diroccata, scorge un dipinto ormai consunto raffigurante l’Arcangelo Michele mentre lotta contro il Drago.
    La raffigurazione è certamente tratta dal libro dell’Apocalisse (12:7-8):

    Scoppiò quindi una guerra nel cielo: Michele e i suoi angeli combattevano contro il drago. Il drago combatteva insieme con i suoi angeli, ma non prevalsero e non ci fu più posto per essi in cielo.

PERCHÉ AQUISTARLO
  • Se vi piacciono le storie a sfondo storico, religioso, se vi piace il fantasy, se amate tutte queste cose assieme, questo libro fa decisamente al caso vostro.

NOTE:
SERIE: La Trilogia Dei Deryni (titolo originale: The Deryni Trilogy)
AUTORE: Katherine Kurtz
TITOLO: La Sfida Dei Deryni
VOLUME: 2
PRECEDUTO DA: L’Ascesa Dei Deryni
SEGUITO DA: Il Signore Dei Deryni

TITOLO ORIGINALE: Deryni Checkmate
ANNO PRIMA PUBBLICAZIONE: 1972
ANNO PRIMA PUBBLICAZIONE IN ITALIA: 1989
PRIMA CASA EDITRICE IN ITALIA: Editrice Nord (Fantacollana – n. 85)
ATTUALMENTE EDITO DA: Attualmente (gennaio 2013) Fuori Catalogo Ovunque. Considerare acquisto su ebay (@01/01/2013).
PAGINE: 265
TRADUZIONE (Casa Editrice Nord): Annarita Guarnieri
AUTORE COPERTINA (Narrativa Nord): Luis Royo


Per maggiori informazioni:
Copertina 1 Copertina 2 Copertina 3 Copertina 4 Copertina 5 Copertina 6 Copertina 7 Copertina 8


Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *