RECENSIONE: L’Ascesa Dei Deryni  –  K. Kurtz (V.1/3)

Posted by on Ott 14, 2012 in Fantasy - Recensioni





L’Ascesa Dei Deryni è il primo libro della Trilogia dei Deryni (The Chronicles of the Deryni 1970-1973), prima di cinque diverse trilogie nate dalla mente dell’autrice americana Katherine Kurtz.
Dopo The Chronicles of the Deryni sono state pubblicate, in ordine cronologico: The Legends of Camber of Culdi (Le Leggende di Camber di Culdi), The Histories of King Kelson (Le Storie di Re Kelson), The Heirs of Saint Camber (Gli Eredi di San Camber), The Childe Morgan Trilogy (La Trilogia di Childe Morgan).
Soprannominate “Deryni Novels”, sono tutte incentrate sui reciproci rapporti tra la razza umana e quella dei Deryni, quest’ultima dotata di incredibili poteri magici tramandati geneticamente tra i membri della razza stessa.



Non penso che questo primo libro della Trilogia dei Deryni sia particolarmente entusiasmante.

La storia fila via liscia, si lascia leggere di gusto, il ritmo della narrazione è più che discreto, tuttavia non riesce a coinvolgere moltissimo il lettore, a parte forse i primi capitoli dove accadono fatti determinanti per il proseguo dell’intera Trilogia e di quelle successive.

Nonostante questi aspetti, che nella maggior parte dei casi farebbero propendere per una recensione negativa del libro, l’impostazione generale della storia, dei suoi personaggi, di cosa essi rappresentino per se stessi e per il popolo, fanno si che alla fine del libro si brami di proseguire nella lettura della storia, con l’idea che avvenimenti e scontri epocali siano lì lì per compiersi.

Ma in che modo, l’autrice, è riuscita a fare tutto questo?

Andiamo con ordine.

Le Deryni Novels di Katherine Kurtz (e questo libro ovviamente non fa eccezione) sono tutte quante ambientate nel reame di Gwyneed, composto da undici diversi regni (feudi). Chiaramente ispirato all’Inghilterra, al Galles e alla Scozia, rievoca un Medioevo ricco di scontri per il potere e di lotte intestine, dove la contrapposizione tra la Chiesa (che ricorda molto quella Cattolica), e la monarchia feudale, alimenta il fuoco della storia.

Già questo aspetto è sufficiente per avvolgere il libro di un aurea quasi magica, mischiando aspetti fantasy a rievocazioni di periodi storici che da sempre hanno rappresentato epoche oscure, incerte, di sopraffazione.

Ma l’aspetto che davvero “scuote” la storia, che le da ritmo e giustifica le azioni dei vari personaggi, è l’avversione del popolo e soprattutto della Chiesa, verso la razza Deryni. Un odio che ha radici profonde, forse giustificato ma certamente esagerato, che sfocia in un altro parallelismo con un altro aspetto del periodo medievale, la Santa Inquisizione.

Se l’istituzione dell’ Inquisizione era volta a scovare e punire coloro i quali professavano un culto contrario all’ortodossia cattolica, allo stesso modo, nel libro, i Deryni vengono trattati alla stregua di nemici del popolo e della Chiesa, cacciati e mal visti dalla popolazione. Il fatto poi che uno dei personaggi secondari principali sia al tempo stesso un uomo di Chiesa e un Deryni, non fa altro che alzare il livello di tensione della storia e arricchirla con possibili sviluppi e intrecci.

Appartenere alla razza Deryni diventa quindi qualcosa da nascondere gelosamente, da non rivelare a volte neppure ai propri ai famigliari, d’altronde:

Sai bene come me quanto possa essere pericoloso appartenere alla razza Deryni. Sono certo che , nel corso delle ultime cinque o sei generazioni, ci sono stati molti fra noi che hanno deciso di non rivelare ai figli la loro vera natura, per maggior sicurezza.”

Un segreto neppure difficile da celare, dal momento che:

[…] in un mondo in cui la legge civile e quella ecclesiastica proibiscono di trafficare con l’arcano, come si fa a scoprire la verità?”


Se la contrapposizione tra Deryni e Chiesa fa da sfondo all’intera collezione di opere della Kurtz, in questo libro in particolare le vicende si concentrano sull’incoronazione di Kelson e sui suoi rapporti con l’amico e consigliere fidato: Il Signore di Corwyn, il Duca Alaryc Morgan.

Se i rapporti tra i vari personaggi vengono delineati a dovere, con dialoghi ricchi di significato e mai banali, e la storia non mostra sostanziali punti deboli, qualche perplessità invece rimane su come l’autrice ci conduce verso lo scontro finale con la maga Charissa. Uno scontro che sembra essere inevitabile (per quale motivo, non ci è dato saperlo), che tutti si aspettano, per cui tutti si preparano, e che nessuno riesce ad evitare. Una battaglia la cui ineluttabilità non è giustificata a dovere e che banalizza un po’ l’intera vicenda.

Come dicono gli inglesi, “pound per pound” questo libro merita certamente di essere letto, se non altro per i molti richiami storici e per come sia ben scritto e organizzato. Di certo, ci aspettiamo qualcosa di più nei prossimi due volumi che chiudono questa trilogia.



La Trilogia dei Deryni è composta da 3 volumi:
  • L’Ascesa Dei Deryni
  • La Sfida Dei Deryni
  • Il Signore Dei Deryni



Valutazione FANTASYSERIES.it:
 

PRO
  • Trama ben strutturata, dialoghi mai banali.

  • Interessante parallelismo con la Chiesa nell’epoca Medievale .

CONTRO
  • Manca qualcosa per coinvolgere appieno il lettore.

  • Finale un po’ scontato.

DA TENERE IN CONSIDERAZIONE
  • L’epilogo di questo primo volume è ambientato nella Cattedrale di Saint George, un nome scelto non a caso dall’autrice: la Chiesa di Saint George, a Venezia, rappresenta infatti l’unica chiesa di culto anglicano presente nella città dei Mori. Un implicito richiamo allo stato italiano (Chiesa Cattolica) e a quello anglosassone (Chiesa Anglicana).

PERCHÉ AQUISTARLO
  • Un libro non troppo impegnativo, scritto bene e che invoglia il lettore ad approfondire tematiche storiche, soprattutto del periodo medievale.

NOTE:
SERIE: La Trilogia Dei Deryni (titolo originale: The Deryni Trilogy)
AUTORE: Katherine Kurtz
TITOLO: L’Ascesa Dei Deryni
VOLUME: 1
PRECEDUTO DA:
SEGUITO DA: La Sfida Dei Deryni

TITOLO ORIGINALE: Deryni Rising
ANNO PRIMA PUBBLICAZIONE: 1970
ANNO PRIMA PUBBLICAZIONE IN ITALIA: 1988
PRIMA CASA EDITRICE IN ITALIA: Editrice Nord (Fantacollana – n. 77)
ATTUALMENTE EDITO DA: Attualmente (ottobre 2012) Fuori Catalogo Ovunque. Considerare acquisto su ebay.
PAGINE: 230
TRADUZIONE (Casa Editrice Nord): Annarita Guarnieri
AUTORE COPERTINA (Narrativa Nord): Luis Royo


Per maggiori informazioni:
Copertina 1 Copertina 2 Copertina 3 Copertina 4 Copertina 5


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