RECENSIONE: Terre Desolate  –  S. King (V. 3/7)

Posted by on Lug 31, 2011 in Fantasy - Recensioni





Terre Desolate è il terzo volume della serie fantasy La Torre Nera, scritta dall’impareggiabile Stephen King.
Il libro presenta richiami al personaggio di Randall Flagg in L’Ombra dello Scorpione e alla tartaruga quale creatrice dell’universo in IT.



OK, finalmente si comincia a capire qualcosa (ancora molto poco a dire la verità) relativamente all’universo parallelo creato da Stephen King.

Se avete letto le mie precedenti recensioni, avrete ormai capito che non mi piace scrivere banali riassunti degli avvenimenti riportati nel libro, ma preferisco sottolinearne gli aspetti positivi e negativi attraverso qualche importante accadimento.

In questo libro troviamo una prima, seppur scarna, spiegazione degli universi paralleli e di come siano sostenuti da sei vettori, incontriamo per la prima volta il bimbolo Oy e facciamo conoscenza con un treno particolare chiamato Blaine (il Mono).
Senza dimenticare la duplice esistenza di Jake, riunificata dal provvidenziale intaglio a forma di chiave, made in Eddie’s mind.


Certamente avrete fatto caso al fatto che in tutti i primi due libri della serie poche informazioni trapelano sulla Torre Nera, sul ruolo che essa ricopre e sulla struttura dell’universo per come King lo immagina. In questo terzo volume l’autore ci offre invece qualche spiegazione sui dodici portali al termine del percorso dei sei vettori che sostengono il mondo, sfruttando l’improvvisa comparsa del temibile orso Shardik, uno dei dodici guardiani dei già citati portali. Un orso fatto di carne in apparenza, ma da circuiti elettrici all’interno, a guardia del portale dell’Orso (che coincidenza eh?).

Non un orso, bensi un incrocio tra un procione e un tasso è invece il bimbolo Oy, che incontriamo per la prima volta in questo libro. Un esserino in apparenza debole ma dal grande cuore e coraggio. L’amicizia che nasce tra lui e il ka-tet, ma in particolare con Jake, è destinata ad accompagnarci per molto tempo e ad essere decisiva in molte occasioni. Un altro essere creato dalla fervida immaginazione di King, un reietto del proprio branco, che trova nel ka-tet di Roland quell’amore rifiutatogli dai sui simili.
Amore che di certo non caratterizza Blaine il Mono, treno-pazzo che collega le città di Lud e Topeka, autore della distruzione della città di Lud e quasi dell’uccisione dei nostri eroi ancor prima di salire su di lui. Un treno con l’amore per gli indovinelli dai cui soluzione dipende la sopravvivenza solo King poteva concepirlo, ma l’idea è grandiosa e tutta la scena è ricca di suspense. Sembra di essere proiettati sulle giostre di Gardaland, monorotaie o montagne russe, con l’aggiunta del pavimeento del proprio ottovolante che può diventare trasparente, facendoci chiaramente vedere il baratro sotto di noi!

In ogni caso, questo terzo volume rappresenta a mio avviso più un tomo di transizione. Gli avvenimenti, se escludiamo l’incontro con Oy e Jake, non sono fondamentali per il proseguio della storia e il ritmo, da frenetico quel era nel volume precedente, rallenta bruscamente.

La magia che aleggia sin dalla prima pagina del primo libro continua anche qui a pervadere le descrizioni dei paesaggi, i dialoghi dei protagonisti, e le realtà parallele, ma personalmente ho trovato questo libro il meno interessante di tutta la storia.

La serie ‘La Torre Nera’ è composta da 7 volumi :

  • L’Ultimo Cavaliere (1982)
  • La Chiamata Dei Tre (1987)
  • Terre Desolate (1991)
  • La Sfera Del Buio (1997)
  • I Lupi Del Calla (2003)
  • La Canzone Di Susannah (2004)
  • La Torre Nera (2004)



Valutazione FANTASYSERIES.it:
 
A mio avviso il meno interessante tra i sette libri della saga, nondimeno un libro sopra la media.

PRO
  • Incontriamo per la prima volta il bimbolo Oy, un animale al quale ci affezioneremo e che dimostrerà un eterno amore verso Jake.

  • Il duello a suon di indovinelli con Blaine è molto intrigante e avvincente.

  • Finalmente King ci rivela qualcosa in più sulla struttura dell’universo/i, sui vettori e sulla Torre Nera.

CONTRO
  • Manca quel “qualcosa” in più per raggiungere gli altissimi livelli degli altri libri.

  • Forse in questo caso le ambientazioni sono leggermente scarne a parte LUD/New York e il ponte che richiama il George Washington Bridge.

DA TENERE IN CONSIDERAZIONE

PERCHÉ AQUISTARLO
  • Per godere della battaglia di indovinelli tra il ka-tet e Blaine Il Mono,dal quale dipenderà il futuro degli universi.

NOTE:

SERIE: La Torre Nera (titolo originale: The Dark Tower)
AUTORE: Stephen King
TITOLO: Terre Desolate
VOLUME: 3
PRECEDUTO DA: La Chiamata Dei Tre
SEGUITO DA: La Sfera Del Buio

TITOLO ORIGINALE: The Waste Lands
ANNO PRIMA PUBBLICAZIONE: 1991
ANNO PRIMA PUBBLICAZIONE IN ITALIA: 1992
PRIMA CASA EDITRICE IN ITALIA: Sperling & Kupfer
ATTUALMENTE EDITO DA: Sperling & Kupfer
PAGINE: 438

Per maggiori informazioni:
Copertina 1 Copertina 2 Copertina 3 Copertina 4 Copertina 5  Copertina 6


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